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1 visitatore online| PER LA DIFESA DELL'INDUSTRIA AUDIOVISIVA IN ITALIA |
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| Scritto da www.professionecinema.com |
| Venerdì 15 Gennaio 2010 21:02 |
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MARTEDI 19 GENNAIO 2010 RICORDIAMO I PRESIDI DI PROTESTA ORE 10.00: DAVANTI ALLA SEDE MEDIASET V. AVENTINO (di fronte a facciata FAO) ORE 12.30: DAVANTI ALLA SEDE RAI V.LE MAZZINI 14 ORE 15.00: DAVANTI ALLA SEDE SKY V. SALARIA 1021
In tutti i paesi del mondo occidentale l'industria dell'audiovisivo è considerata una formidabile risorsa strategica per l'economia e la cultura. La produzione di fiction, di cinema e di documentario genera enorme ricchezza, crea migliaia di posti di lavoro altamente qualificati e incide in modo determinante nell'elaborazione dei valori fondativi della comunità. La capacità di produrre narrazione audiovisiva corrisponde alla capacità di un paese di raccontarsi e comprendersi. Premessa necessaria al dialogo democratico tra i popoli e le nazioni. Per questo la Comunità Europea invita gli Stati membri a programmare politiche economiche destinate allo sviluppo del settore audiovisivo. Un invito che il Governo Italiano ha ora deciso di disattendere. Il decreto legislativo che le commissioni di Camera e Senato si apprestano ad approvare, svela l'intenzione di questo governo di indebolire l'industria della produzione audiovisiva indipendente italiana. I produttori, gli autori e i lavoratori del settore audiovisivo chiedono: - Che sia reintrodotta la norma che prevede l'attribuzione ai produttori indipendenti dei diritti residuali, condizioni minima necessaria allo sviluppo di un mercato dell'audiovisivo libero ed efficiente. - Che siano reintegrate le quote di programmazione di prodotto audiovisivo europeo indipendente "recente" nelle fasce di massimo ascolto del palinsesto televisivo. - Che siano immediatamente reintegrate le quote di investimento riservate al cinema e al documentario italiano. - Chiedono inoltre che venga al più presto aperto un tavolo di confronto tra il Governo, le associazioni di autori e produttori e i sindacati che porti a una riforma ampia e condivisa del sistema audiovisivo nello spirito delle indicazioni comunitarie.
Insieme alle associazioni dei produttori, degli autori e degli attori, l' Ufficio Sindacale Troupe ha indetto uno sciopero per l'intera giornata Martedì 19 gennaio 2010 e convocato i presidi di protesta di fronte alle sedi RAI, Mediaset e Sky per affermare con forza la loro opposizione a una norma che umilia un settore decisivo per l'economia e la cultura del nostro paese e mette a rischio decine di migliaia di posti di lavoro.
ALLA INIZIATIVA: ADERISCONO 100autori (Associazione dell'Autorialità Cinetelevisiva) ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) APT (Associazione Produttori Televisivi) ART (Associazione Registi Televisivi) SACT (Scrittori Associati di Cinema e Televisione) SAI (Sindacato Attori Italiano)
Roma 15 gennaio 2010 Ufficio Sindacale Troupe SLC-CGIL
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